Perché l’unica Patria dell’Uomo sia il Mondo

 

Pour que unique Patrie de Humanite soit le Monde

 

Azért vagyunk a világon, hogy

valahol otthon legyünk benne

 

Weil die einzige Heimat des Menschen die Welt ist

 

One world - home to all people

 

Pentru cã oameni sã aiva o singurã lume o singurã patrie

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SI FIRMA AI BANCHETTI

 

Per sostenere le due proposte di legge occorre firmare ai banchetti o nelle segreterie comunali sui due moduli cartacei.

I comitati territoriali debbono raccogliere, accertare e certificare 50 mila firme per entrambe le proposte entro fine febbraio 2012.

Possono firmare solamente le persone con cittadinanza italiana, maggiorenni e residenti in Italia.

Le firme di adesione non sono e non sostituiscono le firme in calce alle proposte di legge.

Venerdì 27 Gennaio alle 20.30 presso il Centro culturale Parco Fenderl , via San Gottardo L’ITALIA SONO ANCH’IO DIRITTI DI CITTADINANZA E IMMIGRAZIONE Integrazione:dalle parole ai fatti. Ne discutiamo con Enrico Botter, (CGIL Treviso) del Comitato “L’Italia sono anch’io”. Serata con testimonianze e punti di vista dei partigiani che hanno vissuto l’emigrazione nel dopoguerra e delle  comunità di immigrati della nostra città

 

Napolitano: “Cittadinanza italiana a bambini nati in Italia da immigrati. Negarla è follia”

ROMA. “Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia, un’assurdità. I bambini hanno questa aspirazione”, ha detto Giorgio Napolitano al Quirinale, dove ha ricevuto questa mattina una delegazione della Federazione Chiese Evangeliche in Italia in occasione del convegno “Il Protestantesimo nell’Italia di oggi. Vocazione Testimonianza Presenza” dedicato al 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Dalla Lega arriva la reazione più polemica. No allo «ius soli», tuona Roberto Maroni, perché sarebbe «uno stravolgimento dei principi contenuti nella Costituzione. La Lega è fermamente contraria». Ancora più forte Roberto Calderoli che promette: «Faremo le barricate». «Ci si fermi lì», avverte Luca Zaia, governatore del Veneto. Davide Boni, consigliere lombardo: «Fatto il governo senza eletti, ora si vogliono fare gli elettori». Anche al Pdl non va giù. Per Fabrizio Cicchitto c’è un motivo chiaro: non rientra nel programma di governo, «ed è fuori anche dai discorsi che ci ha fatto Monti, in caso contrario faremo noi delle proposte che sono fuori dall’agenda, come giustizia e intercettazioni». Per Ignazio La Russa è la maniera «per far cadere il governo». Sulla stessa posizione, Maria Stella Gelmini e Maurizio Gasparri.

Dossier Statistico Immigrazione Caritas-Migrantes 2011

21° Rapporto

"Oltre la crisi, insieme"

 

Caritas Italiana - Fondazione Migrantes
Caritas diocesana di Roma

 

Il Dossier è stato presentato a Roma e in contemporanea in tutte le regioni italiane giovedì 27 ottobre 2011
Elenco delle presentazioni (pdf)

Scheda di sintesi

Principali dati

Comunicato stampa

L'appartenenza religiosa degli immigrati in Italia

Riflessione del Comitato di Presidenza del Dossier

fonte http://www.caritasitaliana.it

 Una serata con Gian Antonio Stella...

Ha riscosso un enorme successo la serata che ha avuto Gian Antonio Stella come ospite illustre della nostra associazione e della città di Vittorio Veneto.

Sono state oltre 300 le persone presenti, ad assistere a un intervento a 360 gradi e lungo vari secoli sul tema del razzismo, della paura dell'altro, del diverso.

Sicuramente gli spunti per una riflessione ci sono stati lasciati.

 

leggi l'articolo pubblicato su www.oggitreviso.it

 

 leggendo qua e là...

Istat, aumentano gli stranieri residenti in Italia

Dall'annuale rapporto sugli immigrati regolari emerge che il loro numero è in aumento. Rumeni e albanesi i più presenti. Coldiretti: "Stranieri fondamentali per i lavori in campagna". E senza di loro l'Italia non avrebbe crescita demografica

da tg24.sky.it

 

Treviso, "Caffè sospeso" solidale e antirazzista

Treviso - Singolare iniziativa promossa da alcune signore trevigiane, clienti abituali di un bar di Treviso, di pagare anticipatamente il caffè per gli immigrati. "Vogliamo dare della città un'immagine diversa da quella data dall'ex sindaco sceriffo Gentilini"

Dare di Treviso "un'idea diversa": a questo scopo dieci "caffe' sospesi", o meglio gratuiti, attendono altrettanti immigrati che li consumino nel cuore della Marca.

 Per rimediare all'immagine che del capoluogo della Marca hanno dato gli strali contro gli immigrati dell'ex sindaco sceriffo Gentilini e l'ortodossia leghista dell'attuale sindaco Gobbo, un gruppo di signore trevigiane, clienti di un bar di Treviso, ha adottato l'usanza napoletana di pagare oltre al proprio caffe' quello di chi verra' dopo. 
Si chiama, appunto, "caffe' sospeso" e ne beneficeranno gli immigrati che si recheranno in centro.

 

Denuncia per discriminazione contro le compagnie assicurative che applicano tariffe maggiorate per gli immigrati.
Ricorso di Asgi e Avvocati per Niente contro i gruppi assicurativi Zurich Italia e Quixa perché per le polizze auto prevedono tariffe maggiorate quando l’automobilista non è italiano.

da immigrazioneoggi.it

 

 

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